
Distante come un sonno che tarda, sdraiato accanto come un sogno che sibila vapore acido. Impalpabile notte di macchine sdraiate. Ma dove vanno a tutte le ore, con questo rombo stridulo che non puoi farne a meno, da chi scappi nel buio se le ombre ti sorreggono.Dove vivi se viaggi da solo.
Non penso alla luna, guardo il dito ostinato e assaporo il vuoto che si crea.
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