...sono un pastore in transumanza. Tocca alle volte a me e alle capre di traversare città; ma non sappiamo distinguerle. Chiedimi il nome dei pascoli: li conosco tutti, il Prato tra le Rocce, il Pendio Verde, l'Erba in Ombra. Le citta' per me non hanno nome: sono luoghi senza foglie che separano un pascolo dall'altro, e dove le capre si spaventano ai crocevia e si sbandano. Io e il cane corriamo per tener compatto l'armento.
-A contrario di te,- affermai,- io conosco le città e non distinguo cio' che è fuori. Nei luoghi disabitati ogni pietra e ogni erba si confonde ai miei occhi con ogni pietra ed erba....
(Italo Calvino, Le città invisibili)





Ma quando mi porti a fare un giro con le capre?
RispondiEliminaDai, fammi da cicerone montano!!!
Dai, capre+ formaggio+ camminata=vino rosso!.. ma anche i pizzoccheri nun cugghionia!
RispondiEliminaok, ci sto!
RispondiEliminal'ultima volta che ho fatto una cosa del genere mi è venuta a prendere la protezione civile con la jeep...